Erasmus+

Giovani che Partecipano: Quando la Motivazione Incontra l’Impegno Civico

Posted on
by

Dal disincanto alla cittadinanza attiva: come il progetto EYES promuove la motivazione giovanile e rafforza la partecipazione civica tra Europa e Africa.

In molte regioni d’Europa e dell’Africa, i giovani si sentono esclusi dalle decisioni che li riguardano. Lontani dalla politica tradizionale, sfiduciati dalle istituzioni, disorientati da crisi economiche e sociali, vivono una frattura tra potenziale e partecipazione. Ma sotto la superficie, cresce un desiderio di protagonismo civico.

Il progetto EYES parte da una domanda cruciale: come possiamo riattivare la motivazione giovanile e trasformarla in impegno per il bene comune?

Disillusione e passività: un panorama comune

In Spagna, Grecia e Italia, gli effetti delle crisi economiche hanno prodotto un senso di impotenza diffuso. Secondo Banaji & Buckingham (2013)“l’erosione della fiducia nella politica tradizionale ha portato molti giovani a ritirarsi dalla sfera pubblica”.

In Turchia, barriere culturali e mancanza di informazione sui propri diritti impediscono una piena partecipazione, soprattutto tra minoranze come i Rom e i giovani turchi marginalizzati (Ataman et al., 2012).

In Camerun e Gabon, come riportato da Fokwang (2008), i giovani hanno sviluppato forme alternative di impegno, spesso fuori dai canali ufficiali, attraverso reti comunitarie, auto-organizzazione e progetti sociali locali.

La partecipazione è una competenza (che si può apprendere)

Il coinvolgimento civico non è un’attitudine innata, ma una pratica sociale che richiede educazione, strumenti, contesto favorevole. La scarsità di percorsi di educazione civica, sia in Europa che in Africa, limita la capacità dei giovani di agire come cittadini informati e attivi.

Secondo Manuwa (2023), in Nigeria solo programmi scolastici mirati alla cittadinanza attiva hanno generato un impatto tangibile nella partecipazione politica giovanile.

EYES: formare cittadini globali e attivi

Il progetto EYES affronta il tema della motivazione civica con una metodologia concreta, interculturale e digitale, fondata su:

  • Dialoghi strutturati online, in cui giovani di 8 paesi si confrontano sui temi della partecipazione, dei diritti, dell’impegno locale e globale.
  • Moduli formativi dedicati all’attivismo, all’advocacy e alla progettazione sociale, con casi studio e role playing.
  • Creazione di micro-progetti civici locali, sviluppati dai giovani partecipanti e supportati dai facilitatori.

L’obiettivo? Far passare i partecipanti dal 30% al 60% di motivazione all’impegno attivo, misurata attraverso feedback e indicatori di partecipazione nei percorsi civici condivisi.

Quando l’interculturalità diventa leva di cittadinanza

Una delle forze del progetto EYES è il confronto tra esperienze e modelli di cittadinanza tra giovani europei e africani. Questo scambio genera un senso di appartenenza globale, stimola la responsabilità sociale e crea nuove forme di attivismo digitale e territoriale.

Nei forum, i partecipanti analizzano casi reali di engagement giovanile — dai movimenti climatici in Europa alle cooperative giovanili in Africa — per poi progettare iniziative civiche replicabili.

Conclusione

Dare voce, spazio e strumenti ai giovani significa costruire una democrazia più solida e inclusiva. Il progetto EYES non insegna cosa pensare, ma come partecipare, stimolando un impegno civico che nasce dalla motivazione e si traduce in azione.

Vuoi proporre un laboratorio civico o formarti come facilitatore?
📧 info@associazionestellamarina.it | 📞 +39 338 5967886